I Giovanissimi danno spettacolo a Nembro.

Sabato 19 giugno settima edizione della “Sellaronda Hero”, gara entrata nelle “classiche monumento” del ciclismo fuoristrada. Partenza alle ore 7.10 da Selva di Val Gardena (BZ) per compiere un “giro” del gruppo montuoso dolomitico del Sella ed arrivare, dopo 86 chilometri e 4.700 metri di dislivello e aver superato tre passi (Campolongo, Pordoi e Duron), nell’abitato di Selva.

Presenti gli atleti Alessandro Negri (Master 2-35/39 anni), Stefano Frigo e Stefano Parazzi entrambi della categoria Master 4 (45/49 anni) tutti arrivati a conclusione al termine di una gara estenuante.

Junior Team Giovanissimi (7-12 anni) presenti alla settima prova del circuito Orobie Cup Junior svoltasi a Nembro (BG) ed accompagnati dal vice presidente Emilio Negro Cusa.

Alle ore 9.30 partenza dei G1 (7 anni) con Giacomo Gorla in rappresentanza degli atleti più giovani. Grinta da vendere ma ancora acerbo e un po’ distratto nelle fasi della partenza. Buon risultato con il nono posto. G2 (8 anni) con Jacopo Fornoni anche lui privo di alcune malizie dovute all’esperienza ma generoso fino al termine (8°). G3 (9 anni) con la presenza di Achille Pozzi e Riccardo Gentile. Achille è riuscito finalmente a tornare sul podio dopo un periodo difficile e si è portato a casa la medaglia di bronzo. Bravo anche Riccardo che ha avuto la sfortuna di perdere il trenino dei battistrada ritrovandosi ad inseguire in solitaria. Nei G5 (11 anni) Andrea Ballerio è stato costretto al ritiro per una caduta a metà gara ma, per quanto alle prime esperienze agonistiche, tenace nel voler portare a termine la prova. Ultimo start per i G6 (12 anni) e qui probabilmente si è assistito allo spettacolo più avvincente: Andrea Cenni cercava un riscatto dopo le ultime due prove caratterizzate da banali scivolate che lo hanno relegato fuori dal podio e così pronti via e lì davanti a “menare”. L’unico a stare a ruota è stato Davide Ferrando (Bikers Petosino) e così è stato per tre dei quattro dei giri quando Andrea ha pagato il continuo stare in testa e Ferrando lo ha staccato di quei pochi metri che gli hanno permesso di ottenere la vittoria. In ambito femminile stessa scena con Martina Recalcati e Matilde Ceriello nel dettare il ritmo ma in questa occasione Matilde al secondo passaggio si è fatta raggiungere e poi staccare dalle avversarie accusando un forte mal di gambe (5° posto). Martina invece ha saputo tenere il ritmo giusto e ha incrementato il vantaggio giungendo a braccia alzate sul traguardo. Matilde Sottini ha corso con regolarità accusando solo nel finale la durezza del tracciato e chiudendo in settima posizione.

2016.06.19 Nembro (Giovanissimi)

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