Un certificato agonistico è “sport-specifico” e pertanto deve risultare in modo inequivocabile che il medico certificatore ha giudicato il soggetto idoneo per il ciclismo agonistico.
Purtroppo, tanti medici confondono il termine “sport” con le discipline sportive e molti certificati recano come sport: MTB, ciclocross, fuoristrada, cicloturismo, ecc.
È quindi necessario che la società sportiva che compila il modulo di richiesta della visita scriva con precisione che la richiesta del certificato agonistico è “per lo sport “CICLISMO”. In tale contesto si segnala che solo per i soggetti per i quali si richiede il certificato agonistico per le specialità BMX e TRIAL nel modulo di richiesta la società deve specificare che la richiesta è “per lo sport CICLISMO – BMX/TRIAL”.
Ricordiamo infatti che l’età di accesso per la visita finalizzata al rilascio del certificato agonistico per “ciclismo” è di anni 8 (da compiersi nell’anno solare).
Si segnala altresì che a volte il medico certificatore riporta sul certificato che l’atleta pratica vari sport (tra i quali è specificato il ciclismo) ma poi, nel settore del certificato, dove esprime il giudizio di idoneità, o non viene riportato nessuno sport, oppure vengono riportati uno o più sport ma non il ciclismo. Lo sport ciclismo deve essere sempre chiaramente specificato nel settore del certificato riservato al giudizio di idoneità.
In tale contesto, peraltro, si specifica che nel settore dove si esprime il giudizio di idoneità va riportato un solo sport, nella fattispecie il ciclismo, in quanto non è previsto che si possano rilasciare un unico certificato di idoneità agonistica valido per più sport.
